Beach Mask Festival - Lido di Cavallino - 18-07-09


Una produzione della Fraternal Compagnia alla quale noi Zoè siamo lieti di partecipare.

IL CORNUTO IMMAGINARIO
Liberamente ispirato all’Amphiparnaso di Orazio Vecchi

Regia e adattamento : Massimo Macchiavelli
Coreografie e Maschere : Tania Passarini
Scene : Aurelio Quagliano
Adattamento madrigali : Mavi Gianni

interpreti

Massimo Macchiavelli,Paolo Busi, Chiara Vitale, ,Luca Serafini, Veronica Capozzoli, Jessica Leonello, Leonide Maccagnino, Ilaria Dore,Tania Passarini,Mavi Gianni.

“Che non tutto il teatro musicale sia l'opera”, sembra un'affermazione perfino provocatoria nel paese del melodramma, ma è presupposto fondamentale per capire l'Amfiparnaso.

Il capolavoro polifonico di Orazio Vecchi deve infatti, parte della sua fortuna nei secoli , all'inedito cimento con l'unione dei due Parnasi (da qui il titolo allegorico : “doppio Parnaso”), quello della musica e quello della poesia comica.

Nella "Commedia Armonica" data alle stampe a Venezia nel 1597, l'autore vi applica l'idea, moderna ma antica, di un teatro dell'ascolto, privo della "vaghezza della vista", la cui azione messa in musica, non essendo messa in scena, dovrà essere immaginata dall'ascoltatore che "si formerà nell'idea una favola compiuta". (Emilio Sala)

La messa in scena di Massimo Macchiavelli vede agire con pari dignità musica e recitazione.
I madrigali accompagnano, sottolineandola, l’azione scenica, diventando un corpo musicale, protagonista della storia d’amore intrisa di dramma e comicità, nella quale si rincorrono tutti gli elementi caratterizzanti la Commedia dell’arte : i lazzi, le maschere, le acrobazie dei servi, le tirate dei vecchi, il melò degli amorosi, fino a comporre una storia semplice, ma di virtuosa spettacolarità.

Corso di autodifesa femminile - 3 Incontri al Parco della Noce

Kainua - Festival Occidente - Marzabotto - 28 Giugno 2009

Sabato 14 giugno - Ai Giardini della Cà Bura - nel corso di : "Festa a Bordo Città"

La capacità di narrare di un santone su una montagna, la fresca creatività di un dio giovane e inesperto, il coraggio sconfinato nell'incoscienza, la saggezza frutto dei fallimenti, la spensieratezza dei lemming in viaggio verso il mare, l'allegria contagiosa dei Dodo quando videro la prima nave, la caparbietà delle falene attorno ai lampioni...mettete tutto questo assieme e avrete STORYTELLING, long form di improvvisazione teatrale.
In STORYTELLING
il pubblico propone l'argomento e gli attori costruiscono lo spettacolo improvvisando tre storie diverse , sulla base delle suggestioni e degli elementi che, di volta in volta emergono.
Un monologo, anch’esso improvvisato, ne diventa il filo conduttore offrendo ulteriori spunti agli attori.


sabato 23 maggio 2009 al Parco DLF di via Serlio - Bologna

1° incontro conviviale Zoè Banca del Tempo

il nostro 1 maggio